Informazioni e siti utili
I numeri utili
Il bilancio delle vittime
Gli Italiani dispersi
Le vittime Italiane
Donazioni Online
Le immagini dai paesi colpiti
L'Onu: dieci anni per ricostruire
Link utile: l'unità di crisi della Farnesina


Le vittime Italiane

Salgono a 20 le vittime italiane del maremoto che ha colpito diversi Paesi del sud-est asiatico. Ma il bilancio è destinato a crescere ulteriormente. Solo di 13 si conosce il nome e cognome.

11 VITTIME ACCERTATE IN THAILANDIA

MICHELANGELO MICELI, ristoratore genovese da tre anni residente a Phi Phi Island. Era stato visto per l'ultima volta dalla compagna Daniela, travolto dai flutti dell'ondata in arrivo. A riconoscere Michelangelo sono stati la sua compagna, Daniela, e alcuni amici che vivono a Phi Phi Island.

GIUSEPPE NEGRI, 72 anni, geologo e scrittore: il suo corpo è stato trovato vicino a Phuket, in tasca aveva il passaporto. Nato a Carate Brianza, viveva a Milano.

ALBERTO BOSCOLO, 38 anni abitava con i genitori a Marcon, in provincia di Venezia. L'uomo si trovava in vacanza a Phi Phi Island insieme alla fidanzata e ad un'amica, rimaste ferite e ricoverate all'ospedale di Krabi. Boscolo, laureato in matematica, lavorava per l'azienda motociclistica Aprilia. E' stato riconosciuto da una fotografia su Internet.

FABRIZIO FANESI, è stato ritrovato a Phuket dove trascorreva un periodo di vacanza. Era di Osimo, in provincia di Ancona e aveva 51 anni. Viveva dal 1990 in Giappone con la moglie francese. Lascia un figlio, Alessandro, di 14 anni.

MARINA ZINELLI, di Brescia, 45 anni, è scomparsa a Phuket dopo essere stata inghiottita da un'onda. Era in vacanza con il marito e due figli. Il suo corpo è stato ritrovato mercoledì 29 dicembre. A riconoscere la salma il marito.

PIER MARIO DELLA VALLE, di Cairate (Varese), andava spesso in vacanza in Thailandia perché aveva sposato in seconde nozze una thailandese. A Cairate (da dove era partito il 5 dicembre scorso) aspettavano il suo ritorno, e quello della comitiva di cairatesi con cui era partito, per il 14 gennaio.

LUIGI TRIBBIOLI, di Roma. In vacanza con la moglie, stava facendo un bagno a Phuket quando l'onda anomala ha travolto entrambi. La donna è stata scagliata a 500 metri di distanza dal marito, che è morto affogato. La signora Baratti, che è stata anche per breve tempo ricoverata in uno degli ospedali di Puket, ha riconosciuto la salma del marito.

MARIO DE ANGELI, 36enne milanese con la passione per la fotografia. Il suo corpo non è stato trovato, inghiottito dall'onda: è stato da subito inserito nella lista dei deceduti in Thailandia.

ALEX CEOTTO, aveva due anni e mezzo ed era figlio di un italiano e una thailandese. La furia del maremoto che si è abbattuto sull'isola di Phuket lo ha strappato ai suoi genitori mentre tutti e tre si trovavano nel loro negozio di pasticceria. Alex è morto senza aver mai visto l'Italia, il Paese del suo papà dove vive un nonno che non ha mai conosciuto.

LISA E GIANLUCA D'AVOLA, la donna, una italo-brasiliana, è stata inghiottita dalle onde insieme al figlio Gianluca.

DUE VITTIME ACCERTATE IN SRI LANKA

RAFFAELLA PIVA, di Udine, ma residente a Trento. Originaria di Udine, aveva vissuto a lungo a Padova, città natale del marito, Alessandro Pasetti Medin, che è invece sopravvissuto alla tragedia. Da quattro anni la coppia viveva a Trento. Lui, 43 anni, lavora come funzionario del Servizio Beni Culturali della Provincia autonoma di Trento. La moglie era ricercatrice di storia dell'Arte, e collaborava con il Mart di Rovereto.

ERMANNO COZZI, milanese, 58 anni, maestro di tai-chi di fama nazionale, proprietario di una palestra sui Navigli. Il corpo dell'uomo non è stato trovato, ma gli amici conosciuti in vacanza lo hanno visto sparire tra le onde.