Il "Conto
Energia" è un meccanismo di incentivazione
per sistemi solari fotovoltaici introdotto dal DM 28
luglio 2005, integrato dal DM 06 febbraio 2006, modificato
il 14/02/2007 in attuazione dell’art.7 del decreto
legislativo 29 dicembre 2003, n°387.
Questo sistema prevede
la remunerazione dell’energia elettrica prodotta
dall’impianto fotovoltaico in modo molto interessante
e proficuo. Vi possono accedere:
1) Persone fisiche;
2) Persone Giuridiche;
3) Soggetti pubblici;
4) Condomini di unità abitative e/o di edifici.
La potenza dell’impianto
connesso in rete deve essere > 1kWp. Non vi è
alcuna potenza limite e l’obiettivo è di
installare 3000 MWp entro il 2016.
Corrispettivi incentivanti
Di seguito è riportata
la tabella dei corrispettivi incentivanti espressi in
€/kWh, suddivisi per taglia di impianto ed integrazione
architettonica:
TABELLA 1
Scaglione |
Potenza
Impianto
(kWp) |
Impianti
non
integrati
€/kWh |
Impianti
parz. integrati
€/kWh |
Impianti
integrati
€/kWh |
A |
1 <= P <= 3 |
0,40 |
0,44 |
0,49 |
B |
3 < P <= 20 |
0,38 |
0,42 |
0,46 |
C |
P > 20 |
0,36 |
0,40 |
0,44 |
Le tariffe riportate
in tabella sono valide fino al 31/12/2008: dal 01/01/2009
e fino al 31/12/2010 esse subiranno un decremento del
2% per ogni anno successivo al 2008. Questo meccanismo
di aggiornamento delle tariffe vale solamente per stabilire
il corrispettivo di partenza, infatti una volta fissato
il valore dell’incentivo, esso rimane costante
per 20 anni.
Modalità
di connessione alla rete elettrica
La connessione alla rete
elettrica può essere fatta in due differenti
modi:
1) Con scambio sul posto (fino a 20 kWp)*
2) Senza scambio sul posto
Per "Scambio
sul Posto" si intende il servizio erogato dal
Distributore Locale di riferimento che consiste nell’operare
un saldo annuo tra l’energia elettrica immessa
in rete dall’impianto fotovoltaico e l’energia
elettrica prelevata dalla rete. Nel caso in cui a fine
anno ci sia un saldo positivo, questo sarà valido
per i 3 anni successivi e andrà a compensare
eventuali saldi negativi. Con questa modalità
del Conto Energia si ha il notevole vantaggio che l’Utenza
non è considerata dalla Agenzia delle Entrate
(UTF) come "Officina Elettrica".
La modalità senza Scambio sul Posto prevede che
sia aperta l’Officina Elettrica e che quindi siano
pagate le imposte sull’energia prodotta e autoconsumata.
Al di sotto dei 20 kWp, consigliamo quindi, ove possibile,
lo "Scambio sul Posto" che permette all’utente
di essere ancora considerato un semplice utilizzatore
e di non dover intraprendere complesse pratiche burocratico-amministrative.
Sottolineiamo che, per gli impianti con potenza maggiore
di 20 kWp, l’unica modalità utilizzabile
è quella appena descritta. Di seguito riportiamo
le tariffe vigenti relative alla vendita di energia
elettrica:
TABELLA 2
N° |
Scaglioni
(kWh) |
Scaglione
(€/kWh) |
Da |
A |
1 |
0 |
500.000 |
0,0980 |
2 |
500.001 |
1.000.000 |
0,0826 |
3 |
1.000.001 |
2.000.000 |
0,0722 |
Le tariffe base indicate
in tabella 1 possono essere aumentate, in dettaglio:
1) Maggiorazione del 5% per impianti "non integrati"
la cui produzione energetica viene consumata per almeno
il 70% dall'utenza
2) Maggiorazione del 5% per impianti su scuole e strutture
sanitarie pubbliche, su edifici pubblici di comuni con
< di 5000 abitanti
3) Maggiorazione del 5% per impianti integrati per aziende
agricole e impianti integrati che sostituiscono coperture
in eternit
4) Maggiorazione fino al 30% nel caso di riqualificazione
energetica degli edifici con riduzione di energia primaria
almeno del 10%
*La legge finanziaria
2008 ha esteso a 200 kWp la potenza massima fino a cui
gli impianti alimentati da fonti rinnovabili potranno
accedere a regime di scambio sul posto.
Classificazione
degli impianti
Gli impianti fotovoltaici
si possono suddividere in 2 tipologie diverse:
• Impianti ad Isola” o “Stand Alone”:
il sistema non è connesso in rete quindi l’energia
prodotta e non consumata finisce in un accumulatore.
• “Sistemi connessi alla rete” o “Grid-connected”:
il sistema è connesso in rete quindi l’energia
prodotta e non consumata finisce direttamente in rete.
L’energia immessa/prelevata dalla rete viene contabilizzata
mediante contatori.
Il Conto Energia prevede
che per accedervi l’impianto sia connesso in rete.
Tipologia impianti
che possono accedere al Conto Energia
Impianti non
integrati
L’impianto fotovoltaico è classificato
“non integrato” quando i moduli sono installati:
• a terra
• in modo non complanare alle superfici su cui
sono fissati, sia che si tratti di elementi di arredo
urbano e viario (incluse barriere acustiche, pensiline,
pergole, tettoie), che di tetti (solo nel caso di tetti
a falda) o facciate di edifici.
Impianti parzialmente
integrati
L’impianto fotovoltaico è classificato
“parzialmente integrato” quando i moduli,
non sostituendo i materiali che costituiscono le superfici
di appoggio, sono installati:
• su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati
(anche su file parallele coi moduli inclinati e quindi
non complanari al tetto. Se c’è una balaustra
intorno al tetto, i moduli devono essere installati
con un’inclinazione tale che la quota corrispondente
alla metà dell’altezza dei moduli non superi
l’altezza della balaustra)
• in modo complanare alle superfici degli edifici
su cui sono fissati (tetti a falda, coperture, facciate,
balaustre, parapetti) e agli elementi di arredo urbano
e viario (coperture parcheggi, fermate autobus, lampioni
fotovoltaici senza accumulatori)
Impianti integrati
L’impianto fotovoltaico è classificato
“con integrazione architettonica” quando: • i moduli sostituiscono i materiali di rivestimento
di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati,
avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità
architettonica; • i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono
la struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie; • i moduli sostituiscono la parte trasparente
o semi trasparente di facciate o lucernari, garantendo
l’illuminamento naturale degli ambienti interni
all’edificio; • i moduli sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti
delle barriere; • i moduli costituiscono la parte esposta al sole
delle parti riflettenti inserite in elementi d’illuminazione
(lampioni stradali con fari esposti verso superfici
riflettenti); • i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono
dei frangisole; • i moduli sostituiscono gli elementi di rivestimento
e copertura di balaustre e parapetti; • i moduli sostituiscono o integrano i vetri di
finestre • i moduli costituiscono gli elementi strutturali
di persiane • i moduli costituiscono rivestimento o copertura
aderente alle superfici descritte nelle tipologie precedente. |
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