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- Le Attività -
PRESENTAZIONE DEL
“MANIFESTO – APPELLO”
PER UNA REPUBBLICA LAICA E DEMOCRATICA IN IRAN
E DIBATTITO
Il 28/11/2003, alle ore 15,30 ,Via Dogana Vecchia, 5- 00168 Roma
Sala Conferenze Fondazione Basso
Comitato promotore:
Lega Internazionale per la difesa dei diritti civili e democratici in
Iran
Via della Dogana Vecchia, 5 - C/O Lega Internazionale per i diritti e
la liberazione dei Popoli
Con il patrocinio di:
FORUM delle Comunità Straniere in Italia, via di Santa Croce in
Gerusalemme, 106 – 00185 Roma
e La Redazione del CLANDESTINOS, via Po’, 102 – 00198 Roma
Condurrà: Arch.
Rahmat Khosrovi
(Segretario della Lega Internazionale per la Difesa dei diritti Civili
e democratici in Iran)
Parteciperanno:
Tra gli invitati:
• Sen. Calvi Guido, Avvocato - Prof. Ordinario
del Diritto Penale all’Università di Urbino
• Sen. Iovene Antonio, Membro della Commissione
straordinaria dei Diritti Umani
• Caponi Loretta, presidente del “FORUM delle
Comunità straniere in Italia”
• Chiarelli Raffaele, prof. Ordinario di diritto
Pubblico dell’Università di Perugina
• D’Elia Sergio, Segretario dell’associazione
“ Nessuno tocchi Caino”
• Moneta Gianni, Segretario del Comitato per i
Diritti Umani e Democratici
• Stango Antonio, Rapp. Del Comitato di Helsynki
in Italia e direttore della rivista Nuova Frontiera
• Vigli Marcello, Prof. di storia e filosofia,
autore di saggi
Tra i promotori del
“Manifesto – Appello”:
• Babak Amir Khosravi, firmatario del “Manifesto
– Appello”, responsabile del movimento studentesco dell’Università
di Teheran durante la nazionalizzazione dell’industria petrolifera
iraniana; segretario e vice presidente dell’”Unione Internazionale
degli Studenti” con sede a Praga; esiliato in Francia, autore di
libri e saggi, collabora con varie testate.
• Hassan Shariat Madari, firmatario del “Manifesto
– Appello”, in esilio in Germania dal 1980; ricercatore (fisica
elettronica) e dotto islamico, fondatore, insieme al padre (il fu Ayatollah
Shariat Madari, esponente di primo piano nella rivoluzione del ‘79),
del partito Democratico dei popoli dell’Iran (del cui consiglio
direttivo fa parte), e sostenitore della struttura laica dello stato.
E’ autore di molti libri e pubblicazioni e partecipa al comitato
di redazione di molti periodici iraniani all’estero.
• Maryam Setwat, firmataria del “Manifesto
– Appello”, attiva dal 1974 nel movimento studentesco dell’Università
di Tehran; segretaria dell’organizzazione “Gioventù
d’Avanguardia” con diecimila membri tra gli studenti; aderisce
all’organizzazione dei “Fedain del Popolo”, entra in
clandestinità dal ‘75 al ‘79; dopo la rivoluzione riprende
l’attività politica a favore di una repubblica laica; nel
’83 lascia la patria per sfuggire alla persecuzione. Esiliata in
Germania, partecipa alle attività democratiche all’estero.
• Mehran Barati, firmatario del “Manifesto
– Appello”, in esilio in Germania dal 1982, già medico
omeopata, dopo aver conseguito il dottorato di stato in scienze politiche,
ha insegnato 11 anni nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università
di Berlino. Nel 1983 ha fondato, insieme a professori universitari, parlamentari
ed artisti tedeschi, il “Comitato Iran” per sostenere le famiglie
dei prigionieri politici. E’ stato, ultimamente, responsabile della
programmazione e direzione dei progetti europei della Croce Rossa tedesca.
INFORMAZIONI
Lega Internazionale per la difesa dei diritti civili e
democratici in Iran
Cell. 328 0044077 – 335 5891441 . E-mail: iranlibero@yahoo.it
Siti da visitare:www.jomhouri.com,
www.forumcomunitastraniere.com
; www.clandestinos.it
Comunicato Stampa successivo
al Convegno del 28/11/2003
Segreteria:
00168 - Roma, Via Castelbianco, 35
Cell. 328 0044077
Sede
legale:
C/O Lega Internazionale per i diritti
E la liberazione dei popoli
00168 – Roma, Via Dogana Vecchia, 5
Roma,
1/12/2003
Nota
alla Stampa
I
repubblicani laici e democratici iraniani, venerdi 28/11/03 hanno presentato
il nuovo movimento anche in Italia.
L’incontro
si è svolto nella sede della Fondazione Lelio Basso in Roma.
Hanno
aderito alla Conferenza personalità Italiane e Iraniane, tra le
quali l’On. Senatore Avv. Guido Calvi, On. Senatore Antonio Iovene,
Assenti per impegni precedenti; la Dott.ssa Loretta Caponi Presidente
del FORUM delle Comunità Straniere in Italia che ha Patrocinato
l’iniziativa, il Prof. Chiarelli; Sergio D’Elia, segretario
dell’ass.ne “ Nessuno tocchi Caino”; Gianni Moneta,
segretario del Comitato “Diritti Umani”; Antonio Stango, rappresentante
del Comitato “Helsinki per Italia” ed il Prof. Marcello Vigli
che hanno preso la parola, condividendo gli obiettivi democratici e pacifici
del movimento.
Intellettuali
e militanti Iraniani del nuovo movimento hanno dato un notevole contributo
all’illustrazione del documento- base del “Manifesto–Appello”
in 10 punti; Prof. Mehran Harati, Dott. Amir Khosravi, Dott. Sharyat Madari.
Il
movimento è stato presentato anche in altri Paesi europei negli
Stati Uniti e la sua prima assise generale è fissata tra l’8
e il 10 del prossimo Gennaio a Berlino. Prossimamente si lavorerà
per presentarlo al Parlamento Europeo.
A
conclusione dei lavori il Convegno ha condannato all’unanimità
ogni forma di terrorismo.
(Inoltre
sono previsti altri incontri: Sabato a Firenze e Domenica a Bologna)
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